Allenarsi con il kettlebell: ecco come gestire gli esercizi

kettlebell

Quando si guarda un kettlebell, noto anche con il nome di Girya, riesce difficile pensare che una piccola palla di ghisa con maniglia possa fare la differenza per chi si vuole allenare in maniera efficace, perdendo peso e lavorando in maniera sinergica su forza e tono muscolare.

Le sue applicazioni, legate in particolare all’allenamento funzionale, sono così numerose che c’è chi l’ha definito una palestra completa da tenere in mano! Non ci credete? Forse è perché non avete mai provato i benefici di questo allenamento, molto faticoso ma altrettanto decisivo quando si punta a tenere sotto controllo la linea e a tonificare i muscoli. Tra i vantaggi principali che si possono apprezzare con il kettlebell, divenuto popolare grazie ai programmi di educazione fisica in Russia (si dice che i primissimi a utilizzarlo siano stati però i monaci Shaolin), è presente la personalizzazione dell’approccio. A seconda della zona del corpo che si intende tonificare variano infatti il peso della palla di ghisa e gli esercizi da fare.

Perché lo sforzo porti a dei risultati drastici è necessario programmare i workout in maniera precisa. Lo schema ideale prevede i primi 7 giorni di fase di attacco e la settimana successiva basata invece sul mantenimento. Fondamentale è perciò evitare di stressare il corpo. La scelta migliore consiste nel dosare le ripetizioni e nel regolare l’intensità, concentrandosi in particolare sui muscoli che si ha intenzione di potenziare grazie a un attrezzo ginnico che ha rivoluzionato l’attività fisica, permettendo di raggiungere la forma fisica in maniera rapida e divertente!

 

 

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