Calo energetico in ufficio? Con la corsa si può dimenticare

calo energetico

Sono tantissimi i lavoratori che, più o meno attorno alle 15:30, soffrono di cali di energia. I principali sintomi sono lo sguardo annebbiato e l’attenzione che cala verticalmente. Secondo una ricerca firmata Brooks Running, questa condizione dura circa 30 minuti. La soluzione? Per chi fa un lavoro particolarmente sedentario è l‘attività fisica in pausa pranzo, meglio se sotto forma di corsa.

Se teniamo conto che un lavoratore passa circa 5 ore al giorno seduto alla scrivania, si fa in fretta a comprendere il beneficio di una bella corsa. Quanto deve durare? Mezz’ora è sufficiente per tornare in postazione al massimo delle proprie energie fisiche e mentali.

Chi vuole prevenire il calo energetico postprandiale in ufficio e, nel contempo, migliorare l’efficienza cardiovascolare, può optare per l’H.E.A.T. Acronimo di High Energy Aerobic Training, questo allenamento prevede il ricorso a un tapis roulant meccanico, il Maxerrunner®, che permette di apprezzare diverse pendenze e velocità senza bisogno d’interrompere lo sforzo fisico.

Perfetto per gli amanti delle camminate in montagna, è una scarica di adrenalina adatta a qualsiasi fascia di età. In virtù delle possibilità di personalizzazione, può essere scelto anche da chi non ha particolare dimestichezza con l’attività fisica.

L’attività fisica è fondamentale, ma bisogna anche aiutarsi con l’alimentazione! Quello che mangiamo aiuta tantissimo a prevenire i cali energetici durante la giornata, che possono essere dimenticati  più facilmente includendo nella propria dieta cibi come le banane, ottime per via della presenza di potassio e di zuccheri facilmente assimilabili.

Eccellente elisir anti sonnolenza è pure il cioccolato fondente, che riattiva il metabolismo e aiuta a contrastare lo stress!

Non c’è che dire: attività fisica e buona alimentazione sono i migliori rimedi naturali quando si tratta di contrastare i momenti di stanchezza in ufficio.

 

 

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